Per fondo di investimento si intende un patrimonio autonomo costituito da una molteplicità di sottoscrittori di quote aventi ognuna lo stesso valore, che ovviamente cambia giornalmente a seconda dell indirizzo di gestione intrapreso dalla società di gestione che appunto sovraintende alla politica del fondo stesso. In Italia operano SGR e Sicav di diritto estero le quali collocano i propri prodotti essendo autorizzati in tal senso e sottoposti al controllo di varie autorità tra cui la CONSOB la quale ne deve anche approvare anche il prospetto informativo. Quando si parla di fondi comuni si pensa immediatamente a strumenti finanziari aperti, ovvero che permettono in ogni momento ai risparmiatori di acquistare quote che per la SGR rappresentano nuove emissioni ovvero vendere manifestando la semplice volontà essendo la stessa emittente a riacquistarle. In generale i fondi hanno delle politiche di gestione che le contraddistinguono per la tipologia di investimenti praticati verso il comparto azionario, obbligazionario, bilanciato tra i due appena detti, flessibile, ovvero senza particolari limiti nella gestione.
I fondi inoltre possono essere ad accumulazione di proventi mirando dunque ad aumentare con le plusvalenze realizzate, il valore delle quote, ovvero a distribuzione (totale o parziale) di esse.
I fondi sono presenti in Italia da alcuni decenni e in termini di trasparenza e sicurezza, secondo molti osservatori, assolvono il loro compito egregiamente. In effetti il pubblico ha generalmente accolto con favore questa tipologia di investimento riservando una parte ragguardevole del proprio risparmio.
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