Per i professionisti dell’area tecnica intendiamo essenzialmente ingegneri, architetti e geometri. Anche se questo mercato è di nicchia, consideriamo che per la tipologia di attività sottesa, specie nel settore delle opere pubbliche, la RC è praticamente un obbligo oltre che una necessità. Infatti, è la stessa normativa che richiede, sulla base della legge Merloni (109/94), una copertura assicurativa nell’ambito della legge quadro sugli appalti pubblici. I tecnici preposti alle attività che intendono operare nel campo delle opere pubbliche, si devono dotare obbligatoriamente di polizza che li copra da alcuni rischi, tra cui il più importante è sicuramente quello delle spese che la appaltatrice potrebbe sostenere per possibili varianti ad una opera, dovute ad errori nella fase di elaborazione progettuale. Si intende che questa è una tipologia piuttosto particolare e dunque, non a caso, le compagnie preferiscono puntare più su polizze generaliste di copertura professionale per gli operatori del comparto (cd. polizze globali). Da questo punto di vista è essenziale il riferimento al Dm 123/04 in quanto esso ha definito gli schemi per questo tipo di polizze e tra le altre cose a contribuito a sburocratizzare le procedure consentendo di consegnare alla Amministrazione pubblica solo un elaborato sintetico dei lavori da effettuare per lo ottenimento della copertura assicurativa. |