Si parla delle polizze a consumo o a tempo per evidenziare alcune polizze autoveicoli RCA nelle quali l’assicurazione è strettamente legata al tempo di utilizzo. In pratica la corresponsione del premio si commisura in base ai giorni di effettiva guida del mezzo o ai km percorsi. Sembrerebbe una panacea per l’automobilista ma attenzione a verificare franchigie e modalità di attivazione per evitare controindicazioni e guai seri. Esistono delle polizze a ricarica dove è possibile l’acquisto per giorni in cui la copertura esiste, l’attivazione è a mezzo sms, però da farsi il giorno precedente poi si dovrà nuovamente avvertire la compagnia a chiusura del periodo di copertura previsto. Altre compagnie prevedono l’attivazione congiunta di sistema satellitare se si vuole pagare delle polizze a consumo facendo un tot di km, o utilizzo solo entro la cinta urbana. Talora la copertura è prevista per i soli fine settimana (dunque già programmati) o giorni prescelti. La polizza in parola permette un discreto vantaggio pecuniario alla sottoscrizione, ma la rigidità è anche altrettanto evidente, in ogni caso il costo minimo da pagare può essere il 50%-70% della normale copertura + il costo variabile, dunque a conti fatti il saldo potrebbe non essere così mirabolante.
|