La copertura assicurativa per i consulenti del lavoro è resa obbligatoria ed imposta dal codice deontologico della categoria. Dunque la stragrande maggioranza di consulenti del lavoro possiede una copertura assicurativa per il rischio professionale. Il rischio ovviamente tutela in caso si sia chiamati in giudizio dal cliente per danni. La Associazione di categoria (Ancl) inoltre, forte di convenzione stipulata con broker nazionale, consiglia di godere dei specifici vantaggi che la copertura rischio danni in convenzione può fornire in caso di necessità. Ovviamente come tutte le convenzioni che sono realizzate attraverso associazioni di categoria si riesce a spuntare un interessante prezzo per il numero di adesioni che consegue. Si tenga conto che, al di là che la scelta ricada su una polizza in convenzione o altra, per la tipicità della professione è praticamente indispensabile tutelarsi da rischi legati ad attività fiscali –tributarie e di consulenza tecnica di ufficio specie se si vuole l’estensione al vizio di conformità.
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