I contratti di assicurazione sono disciplinati dal C.C. e dal Codice delle assicurazioni entrato in vigore dal 1-1-2006. Il contratto deve prevedere norme esaurienti e scritte in modo chiaro. Le clausole sfavorevoli per il contraente (decadenze, nullità, delimitazioni di garanzia, oneri), sono riportate in grassetto sui detti contratti. Distinguiamo il contraente che è chi materialmente firma il contratto, dall’assicurato che è il beneficiario della tutela assicurativa. Il pagamento della somma di denaro è definito premio, questi è corrisposto all’assicurato entro i limiti convenuti del sinistro (assicurazione contro danni), della rendita o capitale (assicurazione sulla vita), ovvero a tenere indenne l’assicurato da quanto questi deve pagare ad un terzo per avergli procurato un danno (assicurazione della responsabilità civile).
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