Con le riforme apportate al sistema di pensionamento pubblico non è facile andare a ricostruire la retribuzione pensionabile di un soggetto lavoratore. La maggior parte dei modelli di stima ha fatto riferimento comunemente all’ultimo reddito annuo lordo goduto dal beneficiario, tuttavia disponendo di un aggiornato estratto conto contributivo il dato può essere più facilmente conseguibile. L’esito delle stime deve di fatto tenere in conto alcune informazioni fondamentali: il fondo cassa e di previdenza a cui si è contribuito, il numero di anni nei quali sono avvenuti versamenti contributivi, a quale età si comincia il momento del pensionamento, quale retribuzione pensionabile costituirà la base dalla quale si effettueranno i calcoli. Da questo poi discendono ulteriori necessarie notizie in base a quale regime di appartenenza stiamo parlando (retributivo, contributivo, misto). Per comprendere la propria posizione è dunque indispensabile confrontare diversi criteri di stima, acquisire qualche cognizione in relazione alla propria dinamica contributiva, reperendo altresì i versamenti effettuati alla o alle diverse casse previdenziali di appartenenza. |