La valutazione di stima su unità immobiliari eseguita da un professionista in materia nasce dalla esigenza di acquirenti e compratori di conoscere realmente il valore immobiliare che stanno trattando. In tale modo il valutatore ha così assunto, all’interno del settore immobiliare, una sua autonomia professionale ben precisa. Alternativo al canale delle agenzie immobiliari è senza dubbio una professione nella quale trasparenza e capacità di effettuare previsioni e stime assumono un ruolo essenziale. A tale scopo si è addirittura pensato di approntare un codice standard delle valutazioni immobiliari (Cdvi) che ne promuova lo sviluppo anche in sede europea e comunque tracci delle linee guida e procedure comuni al pari dei sistemi di gestione qualità. Il codice è costituito da linee guida che spaziano in molti campi dell’immobiliare fornendo indicazioni su come muoversi anche in rami del settore piuttosto particolari come gli immobili agricoli o le quote indivise di proprietà condominiali. Ci sono peraltro anche delle precise indicazioni che concernono le valutazioni volte alla concessione di mutui (le cd. perizie che vengono eseguite in fase di approvazione creditizia e comunque prima della delibera di un mutuo), inoltre tali parametri possono essere anche molto utili in fase di realizzazione di stime ad uso interno dei fondi immobiliari. Insomma le possibilità sono svariate, l’importante è sempre tenere d’occhio gli standard internazionale che con Basilea 2 sono entrati a pieno titolo nella contabilità italiana.
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