Nel mutuo per liquidità al concedente viene accordato un prestito con garanzia ipotecaria per scopi più disparati che possono anche non essere comunicati all istituto finanziario. Questa formula in costanza di tassi bassi, sempre ovviamente con la possibilità da parte del richiedente di offrire garanzia reale, potrebbe rappresentare un alternativa al fido bancario che in genere è più oneroso in termini di tassi ma a ben vedere risponde ad altre esigenze ed ha una elasticità del tutto diversa. Di fronte a questa commistione e confusione di ruoli oggi sono ben pochi gli istituti finanziari disposti a concedere tale canale finanziario se il richiedente è persona fisica imprenditore o lavoratore autonomo (limitandosi quindi al dipendente). Le procedure in ogni caso sono più rigide, i costi si collocano nella forchetta più alta, la durata tende a non oltrepassare i 20 anni (ma i 10/15 sono di prassi), le disposizioni prevedono per lo più il variabile anche se con qualche accorgimento.
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