Nel mutuo per costruzione, anche non volendoci limitare ad un privato, da un punto di vista finanziario viene concesso se vi è la proprietà del terreno su cui si erigeranno le mura. Si può assimilare alla proprietà un diritto reale a lei connesso quale ad esempio il diritto di superficie per, poniamo, 99 anni. L intervento del mutuante in questi casi si aggira tra il 70 e il 90% dei costi di costruzione (ovviamente da non confondersi con il valore del bene che una volta edificato potrebbe incorporare un importo differente). Imprescindibile è la legalità di quanto si sta ponendo in essere, pertanto sono da esibire in istruttoria concessioni, licenze e/o permessi ed inoltre il finanziamento non avverrà in unica soluzione (a meno di opere minori che non prevedano che riammodemamenti alla struttura, senza ampliamenti di cubatura e/o superficie), bensì a SAL (ovvero in tranche a secondo dello stato dell opera, man mano che si procede e con costanti visite ispettive che verifichino la prosecuzione dell opera), si badi che il mutuante in questa fase non restituirà capitale ma solo gli interessi cd. di preammortamento sulle somme erogate. Solo in questa fase e dunque alla erogazione dell ultima tranche il mutuo ha inizio ed il prestito comincia a defluire ovvero ad ammortizzarsi.
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