Il rapporto di lavoro a tempo parziale, meglio noto come part – time è in sostanza un contratto individuale che formalizza un orario di lavoro ridotto rispetto a quello normalmente praticato che, come noto, ammonta normalmente a 40 ore settimanali (definito tempo pieno). La tipologia è stata introdotta si n dal lontano 1984 è stata tuttavia più volte riformata in particolare con la legge cd. Biagi del 2003 (nr. 30) che ne ha disposto l’adeguamento a norme comunitarie con l’obiettivo di diffondere la tipologia e aumentare il numero delle persone occupate. Infatti se da un lato per le imprese esiste il vantaggio di utilizzare lavoratori che rispondano in modo più adeguato alle fluttuazioni della domanda ed al frequente ricorso a nuove tecnologie conseguendo miglioramenti nelle performance produttive, per il lavoratore il ricorso a tale tipologia consentirebbe una maggiore possibilità di conciliare esigenze personali e di famiglia con una attività proporzionalmente remunerata quanto il lavoro a tempo pieno.
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