Esiste un gran numero di tecniche, tradizionali o innovative, utilizzate dalle aziende per valutare i candidati. Ma tra tutte le varie fasi previste dal processo di selezione (soprattutto se la ricerca riguarda una grande azienda o una multinazionale) il colloquio faccia a faccia con il selezionatore non può mancare. Nella maggior parte dei casi, diventa l unica, vera prova di selezione dei candidati, la finale della gara. È fondamentale quindi affrontarlo ben preparati. Ecco alcuni consigli pratici. Arrivate puntuali, rilassati, ricordando di salutare all entrata. Vestite in modo classico e ordinato, in modo da sentirvi a vostro agio. Sono proibiti i camuffamenti da yuppie e, per le donne, trucco e gioielli vistosi. Durante l incontro mantenete un atteggiamento disponibile, interessato e non siate passivi. Ponete domande che dimostrino il vostro interesse al selezionatore, senza però interromperlo. Guardate sempre negli occhi chi vi sta di fronte. Non dimostrate sfiducia o fretta. Preparatevi a rispondere a domande sul vostro curriculum vitae, che dovrete conoscere molto bene. Non parlate di stipendio in questa sede: non è il momento! Se vi sentite rivolgere domande che vi sembrano poco logiche o non attinenti con il lavoro non vi spaventate, e nemmeno se il selezionatore assume improvvisamente un atteggiamento freddo o distratto, è un trucco per valutare la vostra capacità di reazione e la vostra elasticità mentale. Non vantate competenze che non possedete, prima o poi sareste smascherati dall esperienza del selezionatore. Cercate di comunicare che siete lì per quella posizione e per quella impresa e non per un impiego qualunque. Dunque l’obiettivo è di raccogliere informazioni sull azienda e il settore in cui opera.
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