La ricerca di un posto di lavoro dovrebbe partire dagli uffici di collocamento (ora centri per lo impiego), ma sino alla fine del secolo scorso l insuccesso dell operatore pubblico aveva ridotto le funzioni e il ruolo del collocamento pubblico ad una mera funzione burocratica, laddove il compito principale doveva essere invece quello di mettere in contatto chi cerca lavoro e chi lo offre. Un obiettivo mai centrato, visto che storicamente solo il 2-3% degli iscritti al collocamento era riuscito a trovare un posto attraverso il servizio pubblico. Comunque questo fallimento, e soprattutto la legislazione europea (che ha condannato il monopolio pubblico), hanno consentito di creare un regime di concorrenza tra le agenzie pubbliche e quelle private. Inoltre i centri per lo impiego sono da qualche anno attraversati da una profonda riforma, innescata innanzitutto dal processo di decentramento che ha spostato competenze e funzioni sul mercato del lavoro dallo Stato alle Regioni e agli enti locali. L’ obiettivo è quello di collegare più strettamente i centri di gestione delle politiche del lavoro e il territorio, viste le differenze profonde che esistono in Italia tra le varie aree geografiche.
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