L’utile operativo è una voce del conto economico classificato di grande rilievo in quanto definisce il valore della produzione e del valore aggiunto. La quantificazione della posta viene rilevata dagli analisti e operatori finanziari per esporre con chiarezza i dati del conto economico di una impresa.
All’utile operativo si giunge sottraendo dai ricavi i costi sostenuti per l’acquisto di beni e servizi necessari alla produzione, ottenendo il cd. valore aggiunto. Sottraendo dal valore aggiunto il costo del lavoro si ottiene il margine operativo lordo. Andando ancora a sottrarre dal MOL gli ammortamenti operati si ottiene l’utile, che è, quindi, quella quota di profitto destinata a remunerare il capitale investito nell’attività sia degli azionisti che dei terzi coinvolti per finanziamenti concessi; inoltre la voce serve a coprire gli oneri fiscali. Una ulteriore voce dopo l’utile operativo è quella dell’utile netto che successivamente si genera (se c’è ancora una differenza positiva, ovvero se a questo stadio o nei precedenti non si è pervenuti ad un segno negativo), l’utile netto è una quota disponibile a remunerare gli investitori (se non si intende alimentare fondi di riserve).
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