L’assegno è un tipico strumento di pagamento sostitutivo del contante di carattere fiduciario e a vista in quanto riscuotibile a prima presentazione ed immediatamente. Esistono assegni circolari e bancari questi ultimi prevedono alla base un rapporto di corrispondenza in conto con la banca alla quale l’emittente ordina il pagamento al beneficiario prelevando dalla sua disponibilità. Abbiamo dunque evidenziato tre concetti ineludibili dell’assegno (rapporto di conto, banca trattaria che procede al pagamento perché debitamente autorizzata anche alla fonte ossia dalla Banca d’Italia, provvista di fondi per procedere alla operazione. Premesso che la compilazione di un assegno deve seguire criteri preordinati (tra cui data e luogo emissione, importo chiaro anche in lettere, nome del beneficiario e firma di traenza), vogliamo sottolineare come il titolo ha la caratteristica della girabilità ovvero del trasferimento a terzi. Se un assegno malauguratamente dovesse essere smarrito o sottratto necessita l’immediata comunicazione alla banca che l’ ha emesso nonche una denuncia alle P.A. tenendo conto che si attiva un processo detto di ammortamento nel quale si procederà all’estinzione del titolo e al pagamento dell’ultimo legittimo possessore.
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