Tariffa gestione rifiuti
Sembra finalmente operativa la riforma della Tarsu con l’istituzione di una nuova tariffa per la gestione dei rifiuti urbani.
Naturalmente, questa modifica comporterà l abrogazione delle norme del decreto legislativo 507/1993 che, da più di un decennio, hanno consentito ai Comuni la gestione della Tarsu.
Ricordiamo che in materia, oltre alla Tarsu, si faceva riferimento anche alla cosiddetta tariffa Ronchi (l.22/97) che appunto l’aveva già statuita in luogo della tassa..
Il decreto dispone l abrogazione della tariffa d igiene ambientale disciplinata dal decreto Ronchi e, dall altra, l istituzione di una nuova tariffa.
La nuova tariffa, prevista dall articolo 238 del decreto legislativo, dà attuazione ai principi e ai criteri direttivi fissati nella delega ambientale di recente introdotta dal Ministero competente in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati.
La tariffa sarà determinata solo successivamente, d’altra parte è obbligato al pagamento chiunque possegga o detenga, a qualsiasi titolo, locali o aree scoperte, ad uso privato o pubblico, esistenti nelle zone del territorio comunale, che producano rifiuti urbani.
Essa costituisce il corrispettivo per lo svolgimento del servizio di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti.
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