Se il risparmiatore investe la sua ricchezza in strumenti finanziari, in effetti vuole conseguire un obiettivo: preservare o se è possibile aumentare il suo potere di acquisto. Dagli strumenti finanziari si attende dunque un rendimento che non solo raggiunga il livello di depauperamento del potere del danaro ma anzi che consegua un ritorno reale. Naturalmente il rendimento non è mai assicurato (anche se dovessero dirvi il contrario!!), gli investitori sono sottoposti al duplice rischio: di non conseguire il capitale investito di ritorno o di vederselo restituito ad un tasso di rendimento che poi ex post è risultato inferiore al saggio di inflazione. Rischio e rendimento costituiscono la base della teoria finanziaria, conseguire un adeguato mix è la vera formula magica che consente all’investitore di avere un portafoglio adeguato alle sue esigenze. Tanto ciò è difficile anche perché, se è vero e giusto che stime rischio – rendimento non possono prescindere dal passato, è anche vero che nonostante i fenomeni ciclici il presente e il futuro non potranno mai esser identici e i fattori che determinano la fissazione del prezzo e valore dei titoli cambiano e saranno sempre diversi nello svolgimento dei fenomeni economico-finanziari nel tempo.
|