La riforma del risparmio e in generale i provvedimenti presi per la tutela degli investitori hanno innovato e parzialmente trasformato il settore. In particolare la riforma ha preso forma alla fine del 2005, dopo un controverso iter parlamentare e si attendono per questo anno una serie di norme attuative che serviranno a chiarire meglio i diversi aspetti della tutela del risparmiatore. La riforma comunque ha inteso incidere, in sostanza, sul tema della trasparenza e dei conflitti di interesse che possono sorgere tra realtà finanziarie facenti capo al medesimo gruppo. In ogni caso, alla fonte, la riforma intende evitare che tragiche vicende, come quella dei bond argentini o quella del gruppo Parmalat o Cirio, abbiano a ripetersi in quanto il danno prodottosi di circa 16 mld di euro e 600.000 investitori coinvolti poteva essere esiziale per la fiducia che i cittadini devono riporre nei confronti del sistema finanziario nel suo complesso. |