Sono ormai già da qualche anno entrate a regime le norme che la Banca di Italia ha recepito dal Cicr (Comitato interministeriale credito e risparmio) sulla trasparenza del rapporto che le banche devono o dovrebbero tenere con i propri clienti. La finalità del provvedimento è permettere a risparmiatori e correnti di confrontare agevolmente i prodotti offerti dai diversi istituti. Questi devono garantire al cliente, in corso di durata del rapporto, una informativa chiara ed esauriente e un quadro sempre aggiornato delle condizioni in applicazione. Le disposizioni abbracciano tutte le operazioni e servi della banca tra cui mutui, c/c, depositi, obbligazioni, prestiti, bonifici, cassette sicurezza, bancomat e altro, con eccezione dei servizi di consulenza. In generale si prevede sempre la forma scritta per contratti e processi da essi derivanti, comunicazioni ad personam in caso di modifica delle condizioni, solo per quelle più generiche del c/c varrà ancora la procedura della pubblicità in Gazzetta e la successiva informativa sul primo estratto. |