La gestione di fondi multibrand è un servizio di asset allocation delle banche ma anche sgr nel quale il sottoscrittore dopo aver aderito ad un determinato comparto affida le sue sostanze ad un gestore che sia delegato ad individuare i migliori fondi presenti sulla piazza, anche e soprattutto stranieri (tuttavia in genere armonizzati), alfine di creare un paniere che possa ottenere delle performances superiori al singolo fondo o alla gestione di fondi orientata solo verso prodotti interni alla società o banca stessa. Questa formula, per quanto per via indiretta, ha messo in molti casi per la prima volta le Sgr ,Sim e banche alla prova su prodotti non propri, nel tentativo di conseguire un risultato apprezzabile per il risparmiatore. Però si badi, non si tratta di vendere prodotti di terzi, cosa che di norma in Italia non esiste o è poco diffuso, piuttosto è una delega al gestore che avrà mano libera a creare un asset di prodotti soprattutto di terzi per arrivare a dei risultati validi. In tale gestione la stessa Consob -organismo di controllo del risparmio-, nel monitorare i costi raccomanda (ma non impone) che vengono richiesti solo se si raggiungono risultati di qualche rilievo – perché si rifletta altresì, che i costi se richiesti per una normale gestione sarebbero un raddoppio assolutamente penalizzante per il risparmiatore- e dunque purché si conseguano risultati migliori del benchmark prescelto per riferimento.
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