| I fondi lussemburghesi possono essere definiti storici in quanto essi hanno rappresentato il primo vero strumento gestito cui poter accedere nel nostro paese e già presenti negli anni 80 quando ancora in Italia si discuteva della possibilità di creare tale tipo di comparto a beneficio del risparmiatore. Sono dei fondi comuni il cui ente gestore ha sede in Lussemburgo (da qui il nome), luogo nel quale sussistevano, in particolare qualche decennio orsono, particolari benefici fiscali per le finanziarie che lì avessero messo radici. Attualmente nonostante la successiva diffusione di fondi italiani e stranieri di vario genere sussistono ancora un centinaio di fondi comuni lussemburghesi. Hanno una caratteristica che li contraddistingue e li differenzia, la loro è una struttura multi - comparto (cd. umbrella fund) all’interno del quale ciascuno si orienta verso un determinato settore e dunque mercato. La conseguenza di ciò, al di là della qualità del soggetto gestore, è che il passaggio di capitali per libera scelta del contraente (il cd. switch) avviene con i vantaggi di essere immediato e con un costo assolutamente basso o addirittura nullo. |