Il deposito e custodia beni, valori e titoli (anche se dematerializzati) è il forziere dei nostri investimenti. Inserito organicamente all’interno di un rapporto di corrispondenza e di conto si estrinseca in generale in deposito e gestione amministrata dei titoli e del deposito di valori a mezzo cassetta di sicurezza, quindi con due contratti separati aventi però ad oggetto la stessa funzione. Parlando del primo, è spesso essenziale che il cliente detenga tale rapporto in quanto il servizio si estrinseca primariamente nella riscossione degli interessi e dividendi, ma anche nella gestione del diritto opzioni (derivati), nella conversione dei titoli (convertibili), nel versamento dei decimi; per tutti questi ultimi, è necessario un ordine apposito e scritto del cliente. La posizione del conto titoli deve essere chiaramente evidenziata al cliente con adeguata informativa scritta su costi e modalità. Ovviamente il capitolo costi varia anche in relazione alla tipologia dei titoli in possesso. Particolare attenzione si pone poi in caso di passaggio del deposito da un istituto ad altro, (verificare se non sia meglio addirittura dismettere i valori). Insomma per tutti i costi connessi al deposito titoli è necessaria una attenta valutazione preventiva da parte del cliente.
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