I consumatori devono essere coscienti del fatto che nel momento in cui si rivolgono ad una finanziaria o istituto bancario per richiedere un prestito o anche un servizio finanziario (carta di credito) entrano nel circuito delle centrali rischi. Inoltre se per disavventura non pagassero le rate secondo i piani previsti finiranno in liste di cattivi pagatori che raccolgono secondo la tipologia di insoluto, i risparmiatori non puntuali. Le black list sono consultabili da chiunque sia interessato ad erogare un finanziamento anche se con la nuova legge sulla privacy (l. 675/96), si è mirato a raccogliere i dati con una maggiore accuratezza ed una tempistica sufficientemente precisa. Esistono più centrali alcune sono pubbliche altre private e talune sono interessate a fotografe situazioni di prestito sopra certi importi altre no. Di fatto, non essere presenti sulle liste consente un rapido disbrigo della pratica e anche l’approvazione con tassi migliori. E’ infine da evidenziare che il permesso ad inserire il proprio nominativo nelle banche dati, deve essere concesso dall’utente stesso che d’altra parte non può fare altrimenti se vuole presentare richiesta di finanziamento. |