La cartolarizzazione è una operazione realizzata mediante la cessione a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti che futuri, individuabili in blocco quando si tratta di pluralità di crediti e sempre che il cessionario sia operante direttamente nel settore finanziario e che le rate versate dal ceduto servano a pagare le cedole delle obbligazioni emesse per finanziare l acquisto dei crediti ed i costi della transazione.
Nel caso di un mutuo ad esempio le rate incassate garantiscono i bond emessi, con la conseguenza che il contratto diviene immodificabile. Le rate pagate dal mutuatario saranno girate dall istituto alla società cartolarizzatrice, senza che questi lo possa impedire avendo solamente il diritto di conoscere attraverso una comunicazione obbligatoria la natura e gli scopi della cessione.
La cartolarizzazione dei crediti nella esperienza italiana ha perlopiù riguardato crediti in sofferenza, in specie garantiti da ipoteca, ma anche illeasing o crediti al consumo. Infine è recente anche la cartolarizzazione di immobili residenziali di enti previdenziali pubblici attraverso operazioni dette di Scip (società cartolarizzazione immobili pubblici).
Nel primo caso ha lo scopo di ripulire i bilanci estemalizzando funzioni specifiche come il contenzioso od il recupero del credito coattivo, nel secondo si è realizzata una forma di dismissione onerosa a vantaggio delle finanze statali.
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