L’ammortamento, strano a dirsi, deriva da morte, ovvero azione di estinguere. Assume significati ben differenti a seconda del contesto a cui viene applicato: ammortamento di prestiti, ammortamento di beni capitali, ammortamento di titoli di credito, ammortamento fiscale.
L’ammortamento dei prestiti di natura finanziaria è una procedura contabile con cui si provvede alla restituzione di un debito che si sostanzia nel pagamento di somme a titolo di interessi sul debito via, via residuo. Esistono diverse modalità di ammortamento dei prestiti che sono anche legate alla tipologia del finanziamento ottenuto (mutuo, prestito fiduciario, credito al consumo, leasing, ecc.), tuttavia la rateazione più diffusa per le durate medio - brevi è quella a rate costanti per tutto l’orizzonte temporale previsto. In questo caso la rata (composta da parte capitale e parte interesse) vede la quota interesse decrescere nel tempo (in buona sostanza nel pagamento di una rata si parte sempre con il restituire un bel po’ di interessi che poi decrescono anche in relazione al montante capitale residuo). Nella contabilità di impresa, solo la quota interesse finisce in conto profitti e perdite, invece la quota capitale figura in bilancio tra le passività.
|