Per zone obiettivo UE si intendono aree territoriale nelle quali sono state individuate le zone svantaggiate dell’UE, ossia dove si concentra maggiormente l’azione legislativa, contributiva e di politica sociale della comunità. Le zone prendono il nome dagli obiettivi, cioè dalle politiche di sviluppo programmate in sei anni su sei dall’UE (attualmente sono in vigore quelli definiti per il periodo 2000-2006, ma già si è programmato il periodo successivo anche con riferimento ai nuovi e sempre più vasti confini della comunità. Per realizzare tali obiettivi gli strumenti utilizzati dall’UE sono il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR), il Fondo Sociale Europeo (FSE), il Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e di Garanzia (FEAOG), lo Strumento Finanziario di Orientamento per la Pesca (SFOP), il Fondo di Coesione, proprio questo ultimo destinato ai membri più giovani entrati nell’ UE con un PIL pro-capite anche inferiore al 90% a quello comunitario (vedi il caso della Polonia). Lo scopo dei fondi è quello di finanziare investimenti per infrastrutture di base, riqualificare la forza lavoro e recuperare aree industriali in declino.
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