La tipologia di erogazione di finanziamenti agevolati derivanti da procedure negoziali è utilizzata nell’ambito di interventi di sviluppo programmatico di tipo territoriale e/o settoriale.
Possono essere, nella pratica, realizzati anche da una sola impresa o, come spesso accade, da un gruppo di imprese, che in molti casi si costituiscono in consorzi anche temporanei e contrattano con il pubblico nella metodologia tipica delle forme della programmazione concertata (ad es. patti territoriali e contratto d’area). Il soggetto pubblico, competente per la adeguata attuazione della procedura, individua sin dall’inizio i criteri di selezione dei contraenti, adottando idonei strumenti di pubblicità, provvede alla pubblicazione di appositi bandi, acquisisce le manifestazioni di interesse da parte delle imprese nell’ambito degli interventi definiti dai bandi stessi su base territoriale o settoriale. Si apre così una fase di “negoziazione” in cui l’ente erogatore, acquisite le manifestazioni di interesse da parte degli operatori economici interessati, con procedure tutto sommato meno rigide degli appalti, cercherà di recepire e, dunque di negoziare, le possibilità di realizzare il lavoro in tempi brevi e secondo le specifiche indicate nei bandi suddetti.
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