L’ente erogatore è il soggetto, a livello europeo, nazionale o regionale, deputato alla gestione dello strumento finanziario di agevolazione e, di conseguenza, anche il riferimento da cui ottenere tutte le informazioni tecniche ad esso relative. La prima distinzione da fare è tra enti comunitari, nazionali e regionali o locali. A livello comunitario le agevolazioni sono gestite da diverse direzioni generali ognuna delle quali ha le sue competenze specifiche, in alcune occasioni la gestione dei programmi è appaltata a società esterne (es. il programma Leonardo). Le direzioni più attive sono quella delle imprese (PMI) , quella dell’occupazione e affari sociali per la lotta alla disoccupazione, alle discriminazioni ed al disagio sociale, la direzione generale dei trasporti per programmi finalizzati allo sviluppo di sistemi di trasporti, direzione generale dell’ambiente: (salvaguardia dell’ambiente e risparmio energetico a mezzo alternative energetiche), direzione generale Ricerca e sviluppo tecnologico, programmi di ricerca nel campo delle nuove tecnologie e della società multimediale (Direzione generale per la società dell’informazione). Vogliamo inoltre citare la Direzione generale per la politica regionale in quanto responsabile dell’utilizzo dei fondi strutturali (FESR e fondo di coesione) attraverso cui vengono finanziati gli interventi più importanti per le regioni in ritardo di sviluppo, la direzione generale per l’istruzione e cultura,
con programmi finalizzati alla formazione dei giovani che possono essere anche di interesse imprenditoriale come il programma Leonardo, Socrates ed altri ancora. Direzione generale dell’agricoltura, infine, che gestisce la politica agricola comune e le iniziative promozionali in campo agricolo. Altri Enti di tipo differente ma che sono sempre organismi comunitari coinvolti nei progetti di finanziamento e coesione sono la Banca Europea degli Investimenti (BEI), Fondo Europeo degli Investimenti, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (BEAS), la Banca Mondiale.
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