Le tipologie di aiuti che sono sempre ammesse sono quelle a carattere sociale concesse al singolo consumatore senza discriminazioni di origine del prodotto (gli aiuti sulla rottamazione dei veicoli in quanto l’aiuto era concesso al consumatore e non alle case automobilistiche), aiuti in caso di calamità naturali od altri eventi eccezionali. Queste particolarità hanno reso possibile la nascita di “discipline”, atti normativi attraverso i quali la Commissione Europea ha chiarito la propria posizione nei confronti di alcune particolari categorie di aiuti di stato applicabili, esistono dunque due categorie di discipline: “orizzontali” e “settoriali”. La prima riguarda aiuti di stato applicabili senza vincoli geografici e finalizzati a sostenere la modernizzazione e lo sviluppo delle aziende nei confronti di alcune problematiche di portata generale e di particolare importanza (come ad esempio la tutela dell’ambiente), ossia: aiuto alla ricerca e sviluppo, aiuti alle PMI, aiuti per la tutela dell’ambiente, aiuti per il salvataggio e la ristrutturazione, aiuti all’occupazione e formazione.
Esistono poi discipline settoriali, in settori economici particolari caratterizzati, generalmente, da situazioni di crisi o da necessità di ristrutturazione tipo:industria tessile, dell’abbigliamento e fibre sintetiche, industria automobilistica, prodotti siderurgici e di costruzione navale
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