Agevolazioni imprenditoria femminile
Per le agevolazioni finanziarie e contributi concessi al particolare target delle donne imprenditrici la legge di riferimento è la 215/92 a sostegno, appunto, dell imprenditoria femminile.
Nel corso di questi anni dalla sua approvazione sono stati emanati una serie di bandi che purtroppo non hanno adeguatamente risposto alle esigenze delle donne tuttavia di recente è stato approvato il sesto bando, dunque da punto di vista dell’operatività la norma è ancora vigente nel 2006 e si può prenderla in considerazione fino al 17/03/06, in attesa di successivi interventi.
La circolare esplicativa (5/12/05, n. 946342), pubblicata sulla G.U. 292 del 16/12/2005, serie ordinaria 204, contiene la modulistica e le procedure da seguire per la presentazione delle istanze.
In generale possono presentare domanda le piccole imprese a prevalente partecipazione femminile, costituite nella forma di ditta individuale (la cui titolare sia una donna), di società di persone o cooperative (la cui compagine deve essere riconducibile a donne per almeno il 60%), di società di capitali (con almeno i 2/3 della compagine sociale e degli organi di amministrazione riconducibili a donne).
I progetti, d’importo compreso tra 60 e 400 mila euro, possono essere realizzati sull intero territorio nazionale e possono riguardare l avvio di nuove attività imprenditoriali anche nel settore commerciale.
L agevolazione è rappresentata da un contributo in conto impianti e macchinari (a fondo perduto) e da un finanziamento agevolato al tasso dello 0,5 per cento erogato dalla Cdp.
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