- L amministratore nell adempimento del proprio mandato deve agire con la diligenza del buon padre di famiglia.
- Nei propri rapporti con i condomini deve attenersi ad un comportamento improntato alla civiltà, alla lealtà, alla trasparenza ed alla cortesia. Interpellato per una qualsiasi questione, è tenuto a dare le dovute spiegazioni e, se richiesto, per iscritto.
- Nel caso intervenga in discussioni tra condomini è tenuto alla più assoluta imparzialità e deve astenersi da ogni intervento nell ipotesi in cui ha un interesse attivo anche indiretto.
- È tenuto in ogni caso alla più assoluta sincerità.
- È tenuto a custodire con ordine e precisione la documentazione e a compilare i registri in maniera esatta e irreprensibile.
- È tenuto, su richiesta e a spese del condominio richiedente, a fornire copia di tutta la documentazione che egli custodisce in forza del suo mandato.
- È tenuto, nel caso in cui sia chiamato a compilare il verbale di assemblea, (incarico che molto opportunamente dovrebbe sempre rifiutare) alla sua stesura in maniera ordinata, precisa e veritiera, non omettendo di riportare i singoli interventi.
- È tenuto a riunire con puntualità l assemblea ordinaria e quella straordinaria sempre nel caso lo richiedano i condomini con la maggioranza di legge e in ogni modo anche nel caso di richiesta da parte di uno solo, fatta salva le ipotesi in cui sia palesemente inopportuno.
-E tenuto, qualora sia decaduto per scadenza dei termini o revocato, a riconsegnare immediatamente tutta la documentazione in suo possesso, e ciò anche nell ipotesi in cui possa vantare dei crediti nei confronti dei condomini.
- È tenuto, al termine di ogni gestione, alla redazione del rendiconto che dovrà inviare con congruo anticipo ai condomini prima dell assemblea di approvazione;
- Nei rapporti con terzi e fornitori, deve perseguire soltanto l interesse della collettività condominiale; deve astenersi inoltre dal ricevere somme o regalie sotto qualsiasi forma.
- È tenuto infine all osservanza delle norme di legge affinché non derivino conseguenze dannose ai condomini conseguenti ad azioni, omissioni o ritardi.
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