E’ noto che tutte le unità immobiliari vanno trascritte presso l’ufficio del catasto che li classifica secondo dei parametri oggettivi ed inoltre li identifica come se l’immobile avesse una vera carta d’identità da cui risultano proprietari, volture, servitù, privilegi, trascrizioni, ecc. La rendita immobiliare deriva proprio da quanto risulta nei registri catastali + le successive rivalutazioni moltiplicati per dei coefficienti prestabiliti, il numero di persone che detiene la proprietà, il tempo di detenzione dell’immobile nell’anno fiscale. Per conoscere il reddito delle unità immobiliari che non sono ancora scritte in catasto (o da riaccatastare), si fa riferimento a comparazioni riferite agli immobili simili già presenti in archivio, ovvero attribuendogli una rendita presunta. Se si tratta di unità di nuova costruzione il relativo reddito concorre a formare il reddito complessivo decorrendo dalla data in cui il fabbricato è diventato atto all’uso cui è destinato ovvero stato accertato il suo utilizzo.
|