Gli obblighi dell’agente immobiliare che accetta un incarico di mediazione consistono generalmente in: visionare e valutare attentamente l’immobile (attenzione, è cosa simile ma non uguale dal fare una valutazione peritale di stima del presunto valore immobiliare, che è meglio che se ne occupi un consulente esterno qualificato, se proprio necessita), impegnare la propria organizzazione per promuovere la vendita utilizzando tutti gli strumenti ritenuti adeguati, accompagnare o fare accompagnare i potenziali acquirenti alla visita dello immobile, fornire tutte le indicazioni sullo stato delle trattative in corso e la rispondenza del mercato, fornire piena assistenza alle parti fino al rogito notarile, chiedere un prezzo di mediazione come specificato in contratto. Si badi che qualora l’agente non assolvesse tali compiti basilari nei confronti del venditore omettendo informazioni che se conosciute avrebbero orientato in altro modo la trattativa è passibile di riduzione o perdita totale dello onorario. Vi è da dire che nei confronti poi del potenziale acquirente l’impegno dello agente è, in aggiunta, descrivere esattamente la reale situazione dello immobile da un punto di vista metrico, di ipoteche e proprietà, limitazioni varie, problemi condominiali e stato di conservazione degli impianti. |