La Invim era una sigla che stava ad indicare imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili. Istituita con D.P.R. 643/72, aveva come oggetto del tributo l’incremento di valore degli immobili. La legge invisa e combattuta da molti è praticamente scomparsa con un D. lgs. (504/92) e poi abrogata definitivamente con l. 342/2000. La legge in effetti è stata sostituita con la Ici, altro strumento per la tassazione immobiliare a favore dei comuni, ma gestita direttamente da essi e con modalità sostanzialmente differenti pur riguardando sempre l’oggetto immobiliare. Vale la pena ricordare che la Invim a differenza dell’attuale imposta comunale andava a colpire il trasferimento o conferimento del titolo di proprietà sia a titolo gratuito che oneroso, si verificava all’utilizzazione edificatoria di aree fabbricabili o maturava nel momento in cui trascorrevano dieci anni ininterrotti di possesso del bene da parte di società o enti di ogni tipo.
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