L’asta è un metodo di vendita fatta in luogo pubblico ed al miglior offerente. Si svolge in giorni prefissati presso locali appositi e consente di ottenere il prezzo più elevato per un dato bene attraverso il confronto diretto tra i potenziali acquirenti. Premesso che esistono aste giudiziarie e aste di mera vendita di beni mobili (quadri, frutta, oggetti vintage, ecc.) e immobili (case, alberghi, capannoni, locali commerciali, box, ecc), esistono due tipi di metodo: quello inglese (più comune) dove si prevede la fissazione da parte dell’incaricato (banditore, notaio, curatore, ufficiale giudiziario, giudice, ecc) del prezzo minimo a partire dal quale si accettano le offerte dei clienti. Il metodo olandese (molto comune nella vendita frutta, ortaggi, piante e fiori) prevede l’indicazione del prezzo massimo richiesto, e solo in mancanza di adeguate offerte il banditore riduce egli stesso il prezzo sino al punto in cui trova l’acquirente. Ritornando al sistema giudiziario, nel processo civile di esecuzione in asta questa è una modalità per la dismissione di beni pignorati supportati o meno a monte da idonea garanzia (tipo ipoteca). Il fine è quello di realizzare attraverso una pubblica gara tra offerenti il miglior prezzo che ripaghi in tutto o in parte il/i creditore/i privilegiati e meno. Per beni mobili si parla più di incanto e viene affidata a notaio se vi sono beni mobili registrati per le successive trascrizioni. Per gli immobili altresì vengono effettuate anche in presenza del giudice di esecuzione. Ricordiamo che tale sistema si utilizza anche nella procedura fallimentare oltre che per soggetti non rientranti nella categoria.
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