Anche se la metà circa delle compravendite in Italia avviene attraverso la mediazione delle agenzie non sempre la clientela è soddisfatta dalla scelta fatta. Infatti, al di là del nome o network, ciò che realmente è importante è farsi assistere da un professionista in grado di dare una consulenza a 360 gradi. L’agente non deve solo concludere l’affare ma anche sapere rispondere ad una serie di quesiti che riguardano la casa dal punto di vista fiscale, catastale, legislativo. Dunque è bene evidenziare che se un certo peso lo può avere il fatto che un’agenzia appartenga ad un gruppo conosciuto e diffuso sul territorio, la professionalità certamente non ha marchi. Inoltre ricordiamo come un franchisee ha diritto all’utilizzo del marchio pur rimanendo sempre un soggetto giuridico a se stante. Pertanto la responsabilità dell’operato e del comportamento di un’agenzia nel corso della transazione rimane sempre in capo all’agenzia stessa. Due sono gli elementi indispensabili e necessari al mediatore immobiliare professionista iscritto al ruolo: tesserino di riconoscimento e iscrizione alla Camera di commercio. Inoltre l’agente deve essere assicurato, è una garanzia che se non ha carattere dell’obbligatorietà, certamente distingue il mediatore serio. |