Il Dow Jones è il simbolo del mercato azionario americano, un listino che pur se ha vissuto negli ultimi anni qualche ribasso, ha tuttavia, comunemente, soddisfatto gli investitori, oltretutto risultando meno volatile di altri listini universalmente noti come lo S.P. 500 e il Nasdaq Il Dow è quotato a Wall Street, luogo simbolo e punto di riferimento di tutte le piazze finanziarie internazionali. Nella borsa di Wall Street, infatti, si misura anche l’indice Dow Jones Industrials 30, paniere composto, appunto, da appena 30 titoli ma di aziende storicamente tra le più note al mondo. Il D.J. pensate, ha oltre un secolo di storia (dal 1928 quotano 30 società, prima erano solo 12) essendo stato inaugurato nel 1896. Evidenziamo che questo indice utilizza una metodologia particolare per il calcolo delle quotazioni. Esso non associa maggiore importanza alle aziende più capitalizzate, bensì a quelle che hanno tra i più alti prezzi di mercato. E’ dunque singolare che al suo interno mancano titoli di grande rilevanza e inoltre non rispecchia bilanci e flottante, eppure rimane l’indice guida di tutti i mercati azionari mondiali.
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